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D.M. LL.PP.. 29/05/18955. I disegni delle macchine dovranno contenere, tutte le indicazioni grafiche e numeriche atte a determinare, in tutti i particolari, la struttura e le dimensioni. Art 18 - Traverse di abitati 1. Il progetto per la sistemazione della traversa di qualche abitato, dovrà contenere il piano generale della medesima su scala di 1: 500, il profilo longitudinale colle lunghezze su scala eguale a quella del piano e con le altezze su scala di 1: 200; le sezioni trasversali sulla scala di 1: 200 tanto per le altezze quanto per le lunghezze o la pianta delle case da demolirsi su scala di 1: 200. 2. Sui disegni predetti le demolizioni saranno distinte con tinta gialla e le nuove costruzioni con tinta rossa, e non si ometterà di notare sui medesimi le soglie delle case fronteggianti, i livelli dei corsi d'acqua, e quelle delle strade trasversali e tutte le altre indicazioni necessarie a giustificare il progetto. Art 19 - Computo metrico 1. Il computo metrico costituirà un solo allegato del progetto ma sarà diviso in diverse parti, secondo le varie categorie dei lavori, seguendo l'ordine della esecuzione. D.M. 29/05/1895 – Regolamento compilazione progetti di opere statali. 2. In generale, il computo metrico sarà diviso come segue: 1) Occupazione di terreni (Mod. n. 1); 2) Movimenti, distribuzione e trasporto delle terre (Mod. nn. 2 e 3); 3) Opere d'arte e lavori diversi (Mod. n. 4). a) Occupazione dei terreni. Il computo metrico per le occupazioni dei terreni indicherà le dimensioni, la quantità, la qualità ed il prezzo del terreno da occuparsi, il territorio in cui cade l'occupazione, con nome e cognome dei proprietari, facendo particolare menzione di quelli in rapporto ai quali, per effetto del- la legge 25 giugno 1865, modificata con legge 18 dicembre 1879 sulle espropriazioni per causa di utilità pubblica, sia dovuta una indennità oltre il valore del terreno occupato o, inversamente, debbasi fare una detrazione a questo valore per vantaggi speciali alla parte del fondo non espropriata. Sarà cura dell'ingegnere progettista, in quei casi in cui le occupazioni sieno poste a carico dell'Amministrazione, di stipulare possibilmente, accordi preliminari coi proprietari, sotto riserva dell'approvazione dell'Amministrazione, all'oggetto di accertare le somme occorrenti per le occupazioni necessarie all'eseguimento del progetto. Per quelle Ditte colle quali non siano riuscite le trattative o che sottopongano l'accettazione dell'offerta indennità a condizioni che l'ingegnere progettista non creda di accettare, malgrado la riserva di cui sopra, saranno in riservata relazione, esposte le ragioni per le quali non è stato possibile addivenire ad un accordo indicando fino a qual limite di somma potrebbe giungere l'Amministrazione, o quali concessioni potrebbe fare, per riuscire ad un accomodamento, anche colle Ditte resistenti. In ogni modo per quei fondi pei quali non siasi potuto combinare amichevolmente il prezzo di occupazione, dovrà nel computo metrico essere sempre indicata la giusta indennità da corrispondersi. Quando il progetto definitivo avrà ricevuta la superiore approvazione, per le espropriazioni riguardanti le Ditte colle quali non sia stato possibile stipulare accordi o, se stipulati, non siano stati dall'Amministrazione approvati, l'allegato modulo n. 1 dovrà essere costituito dall'elenco prescritto dall'art. 24 della succitata legge, da unirsi al piano particolareggiato contenente tutte le indicazioni richieste dall'art. 16 della legge medesima. Quando le espropriazioni fossero poste a carico dell'assuntore delle opere, l'ingegnere progettista dovrà astenersi dal trattare coi proprietari espropriandi, ma dovrà però egualmente compilare l'allegato mod. n. 1. b) Movimento e trasporto delle terre Il computo metrico pei movimenti di terra dovrà indicare le figure geo- metriche in cui si scompongono le sezioni. Le quantità degli scavi e dei rialzi saranno calcolate secondo il metodo generalmente in uso della media superficie tra due sezioni consecutive, moltiplicata per la distanza tra le sezioni medesime. Per quelle sezioni in cui si passa in tutto od in parte dallo scavo al rilevato, si calcolerà prima di tutto la distanza del punto intermedio di passaggio dall'una all'altra sezione, si moltiplicherà metà della superficie di ciascuna sezione per la distanza suddetta, regolando il calcolo a seconda delle varie proporzioni che si possono presentare. Per la distribuzione e trasporto delle terre, il volume del materiale di scavo, in ogni tratto compreso fra due sezioni consecutive, sarà diviso in categorie secondo la diversa natura delle terre e secondo la maggiore o minore difficoltà del taglio. Sarà altresì diviso in parti corrispondenti al modo con cui si debbano impiegare le materie suddette per distinguere le qualità da paleggiarsi, da trasportarsi o da get- tarsi in rifiuti fuori della sede del lavoro. Nel calcolo dei trasporti alla distanza orizzontale fra i centri di gravità dei volumi si aggiungerà quell'aumento che in casi speciali potrebbero dar luogo a differenze sensibili per le altezze che si avrebbero a superare. Per la distribuzione e trasporto delle terre potrà essere allegato anche il profilo eseguito secondo le regole del calcolo grafico. c) Opere d'arte e lavori diversi Nel computo metrico delle opere d'arte e dei lavori diversi, seguendo l'ordine numerico fissato nel quaderno dei disegni, saranno segnate in apposite colonne le dimensioni delle diverse parti, i quantitativi parziali o totali che dal prodotto dei fattori si desumono classificando ciascuna quantità in ragione della diversa qualità del lavoro. Art 20 - Analisi dei prezzi unitari 1. Le analisi dei prezzi unitari saranno classificate nell'ordine medesimo in cui sono disposte nel computo metrico le varie specie di lavoro a cui esse si riferiscono, indicando, prima di tutto, in una tabella i prezzi elementari, cioè quelli dei materiali sul luogo di acquisto, quelli delle giornate di operai di ogni genere e quelli dei vari mezzi di trasporto. 2. Si noterà nelle analisi il tempo medio che si stima necessario pei trasporti dei materiali e per l'esecuzione di ciascuna specie di lavoro, e, quando si debbano riunire parecchi elementi per comporre una particolare specie di lavoro, si terrà conto delle quantità parziali che si richiedono per ciascun elemento. 3. Si aggiunge poi generalmente una percentuale variabile dal 13 al 15% a D.M. 29/05/1895 – Regolamento compilazione progetti di opere statali. seconda della natura della importanza dei lavori, ai prezzi unitari della manodopera, dei mezzi di trasporto, dei materiali e di quanto altro occorre alla formazione del costo delle singole categorie di opere e, se il lavoro deve essere appaltato, si aggiungerà un 10% di beneficio per l'appaltatore. Art 21 - Stima dei lavori 1. La stima dei lavori (Mod. n. 6) farà conoscere l'importare dell'opera, applicando alle quantità risultanti dai computi metrici i prezzi unitari determinati dalle relative analisi. 2. L'ammontare dell'opera sarà distinto in tre categorie: la prima comprenderà le spese dei lavori, corrispettivi e indennità a corpo; la seconda le spese pei lavori a misura;la terza le somme che rimangono a disposizione dell'amministrazione. Nella categoria delle spese a corpo, sempreché non venga disposto altrimenti, saranno compresi i movimenti di terra all'infuori degli scavi per le fondazioni delle opere d'arte, i compensi per le indennità di occupazioni temporarie di fondi di cui tratta il Capo I, titolo II della legge 25 giugno 1865 n. 2359 modificata con legge 18 dicembre 1879, sulle espropriazioni per causa di utilità pubblica, ed il corrispettivo per lo stabilimento dei cantieri, dei ponti di servizio, armature, lavori preparatori ed accessori e il mantenimento di tutti i lavori compresi nell'appalto sino alla loro collaudazione e per l'eventualità ed altri oneri che all'appaltatore fossero accollati. 2. Nelle spese dei lavori a misura, saranno comprese le opere di arte d'ogni genere e quelle altre che nell'esecuzione sono suscettibili di modificazione sia per aumento o per diminuzione. 3. Nelle somme a disposizione dell'Amministrazione si porrà: 1) l'ammontare delle indennità per occupazioni permanenti di terreni; 2) una somma adeguata per lavori imprevisti; 3) una somma per lavori in economia esclusi dall'appalto; 4) una somma per la direzione locale ed assistenza dei lavori. Art 22 - Capitolato speciale per l'appalto 1. Tutti i lavori saranno appaltati sotto l'osservanza delle condizioni stabilite dal Capitolato generale (approvato con decreto ministeriale in data 28 maggio 1895 e di quelle altre che, secondo la diversa natura delle opere saranno stabilite in un Capitolato speciale. 2. Il Capitolato speciale non dovrà contenere norme che siano già comprese nel Capitolato generale e dovrà essere indipendente dalla stima, dalle analisi e dai computi metrici né riferirsi a siffatti documenti, i quali non devono far parte del contratto. 3. L'ordine da osservarsi nella sua redazione sarà il seguente: Capo Primo. - Oggetto e prezzo dell'appalto, designazione, forma e principali dimensioni delle opere. 4. Espresso chiaramente l'oggetto dell'appalto, in un quadro apposito (Mod. n. 7) si designeranno in complesso le diverse categorie dei lavori coll'importare relativo, siccome si desume dalla stima dei lavori. 5. Vi saranno poi particolarmente bene dichiarati tutti gli elementi che servo- no a determinare in modo invariabile a disposizione planimetrica ed altimetrica dei lavori da eseguirsi e tutte le necessarie indicazioni per far conoscere la situazione, il numero e le principali dimensioni delle opere comprese nell'appalto, nonché le altre particolarità del lavoro che si reputassero opportune. Capo secondo. - Modi di eseguimento d'ogni categoria di lavoro, qualità e provenienza dei materiali, ordine da tenersi nell'andamento dei lavori. Capo terzo. - Disposizioni particolari riguardanti l'appalto e modo di valutare i lavori. 6. Richiamata la osservanza del Capitolato generale in tutto ciò che non sia in opposizione colle condizioni espresse in quello speciale, si stabiliranno le disposizioni particolari che saranno opportune, e si determineranno i seguenti oggetti, cioè: a) L'ammontare della cauzione provvisoria da depositarsi all'atto dell'incanto e quello del deposito o cauzione definitiva; b) La misura dell'aggio da corrispondersi all'appaltatore sulle somme del medesimo anticipate pei lavori o provviste in economia, quando l'Amministrazione intenda valersi della facoltà accordata dall'art. 33 del Capitolato generale; c) L'importare delle rate da pagarsi all'appaltatore in corso d'opera in ragione dell'avanzamento dei lavori, mettendo in conto, quando trattasi di grandi opere ed a norma dell'articolo 39 del Capitolato generale, i materiali esistenti in cantiere; d) Le prescrizioni da osservarsi nelle misurazioni qualora si dovesse ricorrere alle eccezioni ricordate nell'art. 29 del Capitolato generale; e) Il compenso a corpo da corrispondere all'appaltatore per la custodia e buona conservazione delle opere fino al collaudo e per tutti gli altri obblighi generali a carico dell'appaltatore, ai sensi dell'art. 21 del Capitolato generale; f) Il tempo entro cui dovranno essere compiuti tutti i lavori; g) La multa in cui incorrerà l'appaltatore qualora oltrepassasse il tempo u- D.M. 29/05/1895 – Regolamento compilazione progetti di opere statali. tile assegnatogli; h) Il termine entro cui dovrà essere compilato il conto finale nonché quello entro il quale avrà luogo la collaudazione finale dei lavori, a datare dal- la completa e regolare loro ultimazione, accertata mediante il prescritto certificato dell'ingegnere direttore; i) I prezzi unitari in base ai quali sotto deduzione del ribasso d'asta saran- no appaltati i lavori pagati a misura e le somministrazioni per le opere ad economia (Mod. n. 8). CAPO II Dei progetti di fabbricati civili e dei lavori marittimi. Art 23 - Disegni per progetti di fabbricati civili - 1. I progetti di fabbricati civili saranno sempre corredati di un piano generale redatto su scala non minore di 1: 500, sul quale sarà rappresentato l'edifizio che si vuol costruire, adattare o riparare e saranno pure rappresentate quelle adiacenze che avranno influenza sul progetto esibito, segnando sul piano stesso con una freccia a linea del meridiano. |
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